Il Nuovo Concetto di Disinfestazione
La presenza di volatili negli immobili può determinare:

Il piccione, colombo viaggiatore o piccione viaggiatore (Columba livia, Gmelin 1789) è tipico dell’Europa meridionale, del nord Africa, e del Medio Oriente. Nelle città italiane come in molte altre europee è altamente presente, soprattutto nelle piazze e nei parchi. Spesso ciò costringe ad aumentare la frequenza degli interventi di manutenzione in esterno.

La tortora dal collare orientale (Streptopelia decaocto) è un uccello che fa parte della sottofamiglia dei Columbinae, originario dell’Asia, ma nel XX secolo ha avuto una forte espansione in Europa. Il suo habitat preferenziale sono le zone aride e semi desertiche con zone alberate, ma sta avendo negli ultimi anni un notevole sviluppo nelle zone antropizzate, infatti è possibile vederla frequentare parchi urbani, in cui trova alberi sempre verdi, che costituiscono un buon rifugio.

Solitamente vivono in colonie, nidificano lungo le coste o in zone umide e acque interne. Si nutrono di pesci, uova, piccole carogne, avanzi (anche rifiuti prodotti dall’uomo, raccolti nelle discariche). Non disdegnano insetti grandi (come le libellule) o piccoli (come sciami di formiche volanti) o vermi (spesso a seguito delle arature). L’inurbamento progressivo dovuto ai maggiori scarti alimentari ha portato a conseguenze poco gradite, come una maggiore loro aggressività. Sono ormai moltissimi i fenomeni di attacco nei confronti di altri animali (piccioni, gatti, cani di piccola taglia) ed in qualche caso persino esseri umani. Nel primo caso si arriva fino all’uccisione ed a nutrirsi della vittima stessa (es.: piccioni).

Si trova in Europa, Mediterraneo, Medio Oriente; in Italia la si trova su tutto il territorio, il suo habitat è quello dove c’è presenza umana. Il maschio prepara più nidi, nei posti più disparati ma sempre comodi, sotto le tegole, negli anfratti di edifici e occasionalmente sugli alberi, la paglia è la componente principale dei suoi nidi, che poi imbottisce con piume di altri uccelli, l’ingresso del nido è sempre laterale. La femmina che si farà attirare in uno dei nidi preparati dal maschio, vi deporrà dalle 4 alle 8 uova, come arriva la primavera; la nidiata è svezzata da entrambi i genitori.
Non migra e, in zone abitate, si lascia avvicinare parecchio dalle persone. Vive in stormi anche grandi ed è socievole anche nel periodo di cova.

Lo storno è considerato un uccello nocivo per le coltivazioni di frutta e olive e per le semine perché grandi stormi di questi volatili possono distruggere interi raccolti.
Ciononostante, in Italia ed in molti paesi europei, lo Storno è un uccello protetto. Inoltre studi recenti hanno dimostrato come le feci di storno, presenti in grosse quantità nei centri urbani (soprattutto sotto gli alberi scelti come dormitori), possano favorire la diffusione di alcune malattie micetiche, protozoarie, virali, parassitarie e batteriche.
Per questi motivi sono in corso dei piani di controllo per limitare il numero di questi volatili soprattutto in prossimità delle città.